Tappa IV di VII

Oriolo Romano – Barbarano Romano

Si entra nel cuore della Tuscia rupestre: forre, tagliate etrusche e l'arrivo a Barbarano Romano, porta del parco Marturanum.

La tappa nel dettaglio

Il racconto del percorso

Con la quarta tappa il paesaggio cambia carattere e diventa quello che accompagnerà il camminatore fino a Tuscania: il tufo inciso dalle forre, i pianori coltivati che si interrompono di colpo su pareti verticali, le tagliate scavate dagli etruschi e riutilizzate dai romani. Il percorso scende e risale più volte i valloni del Biedano e dei suoi affluenti, alternando boschi umidi di fondovalle e pascoli assolati. Barbarano Romano accoglie con la sua cinta muraria intatta e i vicoli medievali raccolti su uno sperone tufaceo; è la porta d'accesso al Parco regionale Marturanum, che custodisce la necropoli etrusca di San Giuliano, una delle più estese e meno frequentate d'Italia. Tombe a dado, a camera e a tumulo si incontrano direttamente lungo i sentieri, senza biglietterie né recinzioni: l'archeologia qui è ancora paesaggio.

Il momento da non perdere

La necropoli di San Giuliano nel parco Marturanum, con la monumentale Tomba della Regina scavata nella parete di tufo.

Consiglio pratico

Scarpe con buona suola: i fondovalle delle forre restano fangosi e scivolosi anche a giorni di distanza dalle piogge.

Partenza Oriolo Romano
Arrivo Barbarano Romano
Distanza 15 km
Durata 4 ore e 30 minuti
Dislivello +310 m / -390 m
Difficoltà Media
Prima di partire

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