Tre modi di vivere la Via Clodia
Non tutti hanno una settimana a disposizione, e la Clodia per fortuna si presta a essere percorsa anche a pezzi. Qui trovi tre proposte collaudate: il cammino completo, il weekend dedicato al cuore archeologico e le uscite in giornata per chi vuole assaggiarla prima di partire davvero.
Il cammino completo: da La Storta a Tuscania
È l'esperienza piena, quella per cui vale la pena prendersi una settimana. Si parte dal bivio della Storta, raggiungibile in treno da Roma in mezz'ora, e si arriva sette giorni dopo davanti alla basilica di San Pietro a Tuscania, avendo attraversato la valle dell'Arrone, il lago di Bracciano, la faggeta UNESCO di Monte Raschio e tutte le forre della Tuscia rupestre. Le tappe sono pensate per chiudersi sempre in un borgo con possibilità di pernottamento e cena, e la logistica è semplice: si va in treno, si torna in autobus da Tuscania verso Viterbo e Roma. Il consiglio è di aggiungere un ottavo giorno da dedicare interamente a Tuscania, che merita ben più della serata dell'arrivo. Il dettaglio giorno per giorno è nella pagina delle tappe.
Itinerario 2 · WeekendIl weekend archeologico: Barbarano, Blera e Norchia
Se la settimana non c'è, il cuore della Clodia si concentra in due giorni straordinari. Il sabato si percorre la tappa da Barbarano Romano a Blera attraverso il parco Marturanum, con la deviazione alla necropoli di San Giuliano e l'arrivo sul basolato romano e sul Ponte del Diavolo: dodici chilometri che da soli contengono il meglio della strada. La domenica si dedica a Norchia, raggiungendo la necropoli rupestre con un anello a piedi da Vetralla o, più comodamente, dal parcheggio della zona archeologica: le tombe a facciata sulla forra del Biedano sono uno degli spettacoli più potenti dell'Italia etrusca, e nel fine settimana si ha buona probabilità di goderle in completa solitudine. Base d'appoggio ideale è Barbarano o Blera, dove agriturismi e bed and breakfast non mancano.
Itinerario 3 · In giornataLe escursioni in giornata
Per chi vive a Roma o nella Tuscia, la Clodia è anche una collezione di gite domenicali. La più classica è l'anello di Galeria Antica, un paio d'ore di cammino facile attorno al borgo fantasma sulla valle dell'Arrone, perfetto anche con i bambini. La più verde è la traversata della faggeta di Monte Raschio tra Bracciano e Oriolo Romano, da concludere con la visita di Palazzo Altieri e il rientro in treno sulla linea Roma-Viterbo, che serve entrambi i paesi. La più emozionante resta l'anello del Ponte del Diavolo a Blera, breve ma con la più alta densità di antichità per chilometro dell'intero tracciato. Tutte e tre le uscite sono fattibili con i mezzi pubblici da Roma, un dettaglio non secondario per chi vuole lasciare l'auto a casa.
7 giorni · 109 km
Il cammino completo da La Storta a Tuscania, con pernottamento nei borghi di tappa e rientro in autobus.
2 giorni · 25 km circa
Il weekend archeologico tra Barbarano, Blera e Norchia: basolato, Ponte del Diavolo e tombe rupestri.
1 giorno · da 6 a 14 km
Gli anelli di Galeria Antica, Monte Raschio e Blera: tre assaggi perfetti raggiungibili anche in treno da Roma.