La Storta – Galeria Antica
La prima tappa lascia alle spalle la periferia romana nel punto in cui la Clodia si separava dalla Cassia, e si addentra nella campagna dell'Arrone fino alla città fantasma di Galeria.
Il racconto del percorso
Il cammino comincia dove cominciava la strada: al bivio della Storta, dove la Via Clodia si staccava dalla Cassia per puntare verso il cuore dell'Etruria interna. I primi chilometri attraversano un paesaggio di transizione, in cui la città lascia progressivamente spazio ai pascoli e alle forre tufacee della valle dell'Arrone. Si cammina su sterrate e tratturi, con qualche breve passaggio su asfalto secondario, fino a raggiungere uno dei luoghi più sorprendenti del Lazio: Galeria Antica, borgo medievale abbandonato nell'Ottocento e oggi monumento naturale, avvolto dall'edera e sospeso su uno sperone di tufo sopra il fiume. Le rovine della rocca, della chiesa e delle case si visitano in silenzio, ed è il modo migliore per capire da subito che la Clodia è una strada di luoghi appartati, mai monumentali nel senso turistico del termine.
Le rovine di Galeria Antica al tramonto, quando la luce radente accende il tufo e il borgo fantasma sembra riemergere dal bosco.
Scorte d'acqua dalla partenza: lungo il percorso le fontane sono rare e Galeria Antica non ha servizi.
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