Galeria Antica – Bracciano
Dalla valle dell'Arrone si sale verso il lago di Bracciano, l'antico Lacus Sabatinus, fino al borgo dominato dal castello Orsini-Odescalchi.
Il racconto del percorso
La seconda tappa è quella del lago. Lasciata Galeria, il percorso risale dolcemente i rilievi sabatini tra querce, campi coltivati e tratti di bosco, seguendo da vicino il tracciato antico che i romani avevano disegnato proprio per servire le sponde del Lacus Sabatinus. L'arrivo a Bracciano ripaga la salita: il castello Orsini-Odescalchi, una delle dimore fortificate meglio conservate d'Europa, domina il borgo e lo specchio d'acqua vulcanico. Nei pressi dell'attuale frazione di Vicarello sorgeva Forum Clodii, centro amministrativo della strada di cui restano iscrizioni e memorie: è il cuore toponomastico della Clodia, il luogo che ne porta ancora il nome nella tradizione erudita. Una deviazione consigliata conduce alle acque termali di Vicarello, note fin dall'antichità, dove furono ritrovati i celebri bicchieri d'argento con incisi gli itinerari verso Gades.
La vista sul lago di Bracciano dalla terrazza del castello, con il borgo medievale ai piedi delle torri.
Bracciano è il centro più attrezzato dell'intero cammino: conviene approfittarne per rifornimenti, eventuale visita al castello e una sosta più lunga.
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