Bracciano – Oriolo Romano
Tappa breve e ombrosa attraverso la faggeta monumentale di Monte Raschio, patrimonio UNESCO, fino al borgo rinascimentale di Oriolo Romano.
Il racconto del percorso
È la tappa più verde del cammino. Da Bracciano si entra quasi subito nel Parco naturale regionale di Bracciano-Martignano e si attraversa la faggeta depressa di Monte Raschio, riconosciuta dall'UNESCO tra le faggete vetuste d'Europa: un bosco che cresce ad una quota insolitamente bassa grazie al microclima vulcanico, e che regala ore di cammino in un'ombra fitta e silenziosa. L'arrivo è a Oriolo Romano, esempio raro di urbanistica rinascimentale "a tavolino": il borgo fu fondato nel Cinquecento dai Santacroce secondo un piano regolare, attorno alla piazza con Palazzo Altieri e alla via principale che ricalca l'asse della Clodia. Qui la strada antica non è un reperto ma una matrice urbana ancora leggibile, ed è uno dei motivi per cui la tappa, pur breve, merita un pomeriggio intero.
La faggeta UNESCO di Monte Raschio, da percorrere lentamente: è uno dei boschi più suggestivi dell'Italia centrale.
Tappa ideale da allungare con la visita di Palazzo Altieri e della peschiera monumentale di Oriolo.
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